1. Permeabilità all'acqua per l'uso all'aperto degli zerbini in cocco senza retro
Con un retro in PVC o lattice: un retro sintetico impedisce all'acqua di defluire. Quando lo zerbino rimane all'aperto sotto la pioggia, l'acqua ristagna nelle fibre. Le fibre di cocco rimangono costantemente umide e possono quindi marcire più rapidamente.
Senza retro in PVC né lattice: l'acqua defluisce direttamente attraverso lo zerbino. Grazie alla sua struttura aperta, si asciuga rapidamente.
2. Protezione dei pavimenti delicati
La pietra naturale e il legno vero devono poter respirare. Un retro in plastica o gomma isola il pavimento, favorendo l'accumulo di umidità sotto lo zerbino. Questo può provocare macchie bianche sulla pietra naturale o deformazioni del legno.
3. Durata e maggiore longevità dello zerbino in cocco senza retro
Utilizzabile su entrambi i lati: uno zerbino tradizionale in cocco con retro in PVC può essere utilizzato solo da un lato. Uno zerbino in cocco senza retro è reversibile. Se, dopo alcuni anni, la parte superiore appare meno bella o si sporca, basta girare lo zerbino. In questo modo è possibile raddoppiarne la durata.
Nessun essiccamento: con il passare degli anni, soprattutto a causa dei raggi UV e del gelo, il PVC e il lattice possono diventare duri, fragili o friabili. Sul retro possono quindi comparire delle crepe. Uno zerbino composto esclusivamente da fibre naturali di cocco non è soggetto a questo fenomeno.
4. Quanto è sostenibile uno zerbino in 100 % fibre di cocco? (100 % naturale)
Completamente biodegradabile: uno zerbino in cocco senza retro è composto esclusivamente da fibre naturali di cocco, generalmente intrecciate su un ordito di juta. Lo zerbino è quindi biodegradabile al 100 %.
Riciclaggio: gli zerbini con retro in PVC sono molto difficili da riciclare, poiché la plastica e le fibre naturali sono incollate tra loro. Finiscono quindi tra i rifiuti non riciclabili. In teoria, uno zerbino completamente naturale può essere smaltito nel compost.